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Alla Lago Maggiore Half Marathon uno dei migliori crono mai corsi in Italia

(foto: Donadio/Organizzatori)
(foto: Donadio/Organizzatori)

Quasi 1500 runners alla Mezza Maratona sul Lago Maggiore con uno straordinario record al femminile

06 Marzo 2017

Rapida come non mai la Nexia Audirevi Lago Maggiore Half Marathon, che ha vissuto una giornata da record al femminile grazie alla keniana Brigid Jepchirchir Kosgei capace di tagliare il traguardo di Stresa in un notevole 1h07:35. Uno dei migliori tempi mai corsi in Italia, per entrare nella top ten di sempre sul suolo nazionale (in nona posizione) e battere il precedente primato della manifestazione di 1h08:35 stabilito nel 2012 dalla connazionale Jemima Jelagat. L’africana è stata protagonista di una cavalcata tutta in solitaria e nel 2016 aveva già conquistato la maratona di Milano in 2h27:45, trovando poi conferme con il secondo posto a Lisbona (2h24:45) e la vittoria nei 42,195 km di Honolulu.

Sulla mezza distanza questo era praticamente il suo vero debutto ufficiale, finora nel curriculum aveva un tempo di 1h14:08 realizzato a Seul. Ha testato il suo motore in vista del grande obiettivo stagionale, la Boston Marathon del 17 aprile. Tripla bandiera del Kenya sul podio femminile perché in seconda posizione si è piazzata Vivian Jerono Kiplagat in 1h09:05, altra prestazione di valore internazionale, terza Viola Jelagat in 1h12:49. Al quinto posto Francesca Durante (N. Atl. Fanfulla Lodigiana) in 1h21:51 a soli tre secondi dal suo primato personale e come prima atleta italiana al traguardo si è aggiudicata il premio in ricordo di Patrizia Pizzi.

Di alto livello anche la gara maschile, sul percorso scorrevole e panoramico da Verbania a Stresa, dove è arrivato il successo ancora di marca keniana grazie a Reuben Kiprop Kerio, esordiente sulla distanza, che non è riuscito a fare a sua volta il record del percorso e dunque scendere sotto l’ora di gara, ma ha piazzato un più che valido 1h01:21. Anche per lui gara da solo fin dal secondo chilometro, senza nessuna lepre ad aiutarlo, dunque un risultato di spessore. Nella scorsa stagione si era aggiudicato la maratona di Brescia in 2h09:05, mentre ha intenzione di gareggiare sui 42,195 km a Milano, nella prima domenica di aprile.

Alle sue spalle il francese di origini nordafricane Abdellatif Meftah che ha concluso la gara in 1h04:36 e terzo posto per l’altro debuttante keniano Evans Kiplagat Kiptoon in 1h04:59. Primo italiano, che si aggiudica la targa in memoria di Aldo Sassi, è stato Pietro Bomprezzi (Nuova Atl. Astro) al quinto posto in 1h09:26 segnando anche il proprio record personale.

(da: Comunicato Stampa Organizzatori)

Qui tutti i risultati.

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