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Cross: Samorin per il trono d'Europa

(foto: Colombo/fidal)
(foto: Colombo/fidal)

E’ iniziata la trasferta della squadra italiana nella città della Slovacchia per la rassegna continentale di domenica 10 dicembre

08 dicembre 2017

L’Italia Team dell’atletica è arrivato a Samorin. Partiti in quattro raggruppamenti da Roma, Milano, Bologna e Torino, i 36 azzurri sono giunti a destinazione nella città slovacca che domenica 10 dicembre ospiterà la 24esima edizione dei Campionati Europei di corsa campestre. Ad accoglierli freddo e pioggia, un clima con cui gli specialisti del cross sono comunque abituati a fare i conti. Domani mattina è prevista la ricognizione del percorso sviluppato sui prati dell’ippodromo che caratterizza il grande centro sportivo che farà da cornice alla rassegna continentale. Alle 11 è, invece, in programma la conferenza stampa ufficiale dell’evento a cui è stato invitato anche l’azzurro Yeman Crippa. Nel pomeriggio la riunione tecnica a cui seguirà la riunione della squadra azzurra aperta dal saluto del presidente FIDAL Alfio Giomi. Poi avverrà la consegna dei pettorali di gara e la tradizionale cerimonia di giuramento delle matricole: sono cinque gli esordienti in Nazionale assoluta (Michele Fontana, Lorenzo Pilati, Elena Bellò, Chiara Casolari, Martina Merlo).

Nella scorsa edizione, disputata in Sardegna a Chia, la squadra italiana under 23 ha conquistato la medaglia d’oro e anche stavolta schiera Yeman Crippa, bronzo individuale prima di diventare quest’anno campione europeo di categoria sui 5000 metri, come Yohanes Chiappinelli nei 3000 siepi. Anche tra gli under 20 al via due medagliati della rassegna continentale su pista a Grosseto: l’argento dei 10.000 metri Sergiy Polikarpenko e il bronzo dei 3000 Nadia Battocletti. Nelle sfide senior, fari puntati nuovamente sulla Turchia che difende i titoli con Aras Kaya al maschile e Yasemin Can tra le donne. Non mancheranno però gli avversari, come la Gran Bretagna oro maschile per team nel 2016 e la Spagna, mentre al femminile da seguire la norvegese Karoline Bjerkeli Grovdal dopo due bronzi consecutivi. La formazione scandinava presenta anche uno dei più attesi a livello giovanile: il 17enne Jakob Ingebrigtsen, campione in carica under 20, mentre il titolato fratello maggiore Henrik prenderà il via nella prova senior. Per la prima volta si correrà anche la staffetta mista, con due uomini e due donne, già introdotta quest’anno nei Mondiali di campestre. L’altra novità è nel regolamento delle classifiche a squadre, per le quali porteranno punteggio tre atleti anziché quattro.

UNDER 20 uomini (6,280 km) - Nella gara maschile c’è un golden boy. Nel 2017 Jakob Ingebrigtsen ha dominato 3000 siepi e 5000 metri agli Europei U20 di Grosseto. Ma il giovanissimo norvegese è anche il campione junior in carica di campestre e punta senza mezzi termini alla riconferma, mentre il fratello maggiore Henrik correrà nella prova senior. Attenzione, però, perché al via della gara U20 ci sono anche il romeno, campione europeo di categoria nei 10.000 metri e bronzo nei 5000, Dorin Rusu e tutto il podio dei 1500 di Grosseto 2017: il britannico Jake Heyward, il belga Dries De Smet e lo spagnolo Adrian Ben. Con loro i due bronzi continentali under 20 Louis Gilavert (3000 siepi, Francia) e Sezgin Atac (10.000, Turchia), ma anche il vicecampione europeo di categoria sui 10.000 metri, l’azzurro Sergiy Polikarpenko. Con il torinese di origine ucraina, nell’Italia Team tre lombardi (Ademe Cuneo, Sebastiano Parolini e l’allievo Luca Alfieri), il friulano Jacopo De Marchi e il veneto Massimo Guerra.

UNDER 20 donne (4,180 km) - Al femminile la britannica Harriet Knowles-Jones stavolta cerca decisamente il bersaglio grosso dopo l’argento 2015 e il bronzo 2016. Dovrà vedersela, però, con tre campionesse d’Europa U20 come l’olandese Jasmijn Lau (5000), l’allieva svizzera Delia Sclabas (3000) e la britannica Khahisa Mhlanga (800). Tutte presenti, quindi, le medagliate dei 3000 metri con la francese Mathilde Senechal (argento) e l’azzurrina Nadia Battocletti (bronzo). Voglia di rivincita, invece, per l’ungherese Lili Anna Toth, capolista europea stagionale dei 3000 siepi caduta in finale a Grosseto. Rivali insidiose anche l’olandese Floor Doornwaard, la bielorussa Tatsiana Shabanava e la turca Gulnaz Uskun. Nella squadra italiana, oltre alla 17enne figlia d’arte trentina, le venete Francesca Tommasi (migliore delle azzurre a Chia con il 14° posto) e Laura De Marco, l’altra allieva ligure Ludovica Cavalli, le lombarde Elisa Cherubini e Micol Majori.

UNDER 23 uomini (8,230 km) - È la categoria del dream team azzurro guidato da capitan Yeman Crippa. Il trentino delle Fiamme Oro, campione continentale U23 dei 5000 metri, ha già portato per sette volte (3 individuali e 4 per team) la sua inconfondibile cresta sul podio degli Europei di Cross. A Chia 2016 è stato bronzo individuale, traghettando alla vittoria la squadra. A fargli compagnia, in più di un’occasione, c’erano anche Yohanes Chiappinelli (oro europeo nei 3000 siepi), Pietro Riva (oro europeo junior 2015 nei 10.000 metri) e il neo maratoneta Alessandro Giacobazzi. Tutti in Nazionale anche stavolta insieme al siepista Simone Colombini e all’azzurro della corsa in montagna Nadir Cavagna. Un bel gruppo che sta crescendo e che ha trovato la sua strada nella corsa. A Samorin, l’uomo da tenere d’occhio per tutti i cercatori d’oro è Carlos Mayo anche se lo spagnolo, campione europeo U23 dei 10.000 metri e due volte argento nel cross, è reduce da un piccolo intoppo fisico. Con Crippa ha un conto in sospeso dopo la volata vincente dell’azzurro in pista a Bydgoszcz che l’ha relegato al terzo posto alle spalle del belga Simon Debognies, altro atleta atteso domenica in Slovacchia. Legittime ambizioni di medaglia, quindi, anche per il tedesco Amanal Petros, terzo e quarto nelle ultime due edizioni della rassegna, e per il francese Emmanuel Roudolff-Levisse, bronzo U23 dei 10.000 metri.

UNDER 23 donne (6,280 km) - Tra le ragazze va di moda l’accento tedesco con Konstanze Klosterhalfen, ma anche la connazionale Alina Reh. Le due si sono recentemente scontrate al cross di Darmstadt dove la Reh, dopo i primati nazionali U23 di 10 km (31:38) e mezza maratona (1h11:23), ha avuto la meglio sulla bicampionessa europea junior di campestre. Da non sottovalutare nemmeno la terza atleta della pattuglia tedesca, Anna Gehring, argento un anno fa a Chia. Tutte iscritte le tre siepiste medagliate agli Europei U23 che potrebbero fare la differenza sugli ostacoli del percorso di Samorin: la danese Anna Emilie Moller, l’ucraina Nataliya Strebkova e la francese Emma Oudiou. Completano la pattuglia delle migliori la britannica Jessica Judd e le turche Busra Nur Koku (bronzo europeo U23 10.000 metri) e Emine Hatun Tuna (campionessa europea U20 di cross nel 2014). Per l’Italia in gara l’emiliana Christine Santi (decima un anno fa), la trentina Isabel Mattuzzi, la siciliana Federica Sugamiele e tre portacolori dell’Atletica Brescia 1950: Chiara Spagnoli, Mara Ghidini e Federica Zanne.

SENIOR uomini (10,180 km) - Attesi al via gli ultimi tre vincitori del titolo individuale, tutti di origine keniana e con passaporto della Turchia: nell’ordine Polat Kemboi Arikan (secondo nel 2016), Ali Kaya e il campione in carica Aras Kaya. Insieme a Kaan Kigen Ozbilen, argento europeo di mezza maratona, puntano anche al successo a squadre già conquistato nel 2014. La Gran Bretagna difende l’oro per team con Andrew Butchart e Andy Vernon, quarto e quinto un anno fa a Chia, e il gallese Dewi Griffiths, 2h09:49 nel debutto in maratona a Francoforte, che lavora nell’allevamento di pecore dei genitori. Per la Spagna, dal 2005 in poi sempre sul podio per nazioni, in gara il campione europeo dei 3000 indoor Adel Mechaal, quarto nei 1500 ai Mondiali di Londra, e Ayad Lamdassem, argento continentale del cross nel biennio 2010-11. Da seguire quindi il tedesco Richard Ringer, bronzo agli Europei sui 5000, battuto però al recente cross di Tilburg dallo svedese Napoleon Solomon, e il francese Hassan Chahdi. Non sarà al completo la famiglia Ingebrigtsen, dopo la rinuncia del campione continentale dei 1500 metri Filip, ma indosserà comunque la maglia della Norvegia il fratello Henrik, secondo quest’anno nei 3000 agli Euroindoor di Belgrado. Curiosità: i padroni di casa della Slovacchia potranno contare sul triatleta Richard Varga, undicesimo alle Olimpiadi di Rio nella multidisciplina. Quattro gli azzurri ai nastri di partenza, tre di questi alla prima volta da senior nella manifestazione: il toscano Lorenzo Dini, il veneto Paolo Zanatta e il lombardo Michele Fontana, esordiente in Nazionale assoluta, mentre il siciliano Giuseppe Gerratana ha all’attivo due presenze.

SENIOR donne (8,230 km) - Una sfida che si preannuncia di alto livello, perché sono tutte iscritte le migliori nove dell’anno scorso quando la Turchia riuscì ad aggiudicarsi anche il titolo a squadre. Come tra gli uomini, nella prova individuale ci fu la doppietta con Yasemin Can, già protagonista agli Europei di Amsterdam con due ori (5000-10.000), e Meryem Akdag. Nella storia dell’evento, soltanto un’atleta ha ripetuto il successo in due edizioni consecutive: l’irlandese Fionnuala McCormack (2011-12), alla sua quindicesima partecipazione per un record di presenze al femminile. La norvegese Karoline Bjerkeli Grovdal invece andrà in caccia di un altro podio, dopo due bronzi di fila, ma attenzione alla Gran Bretagna con la rientrante Emelia Gorecka, due volte campionessa junior, Steph Twell e Gemma Steel, oro nel 2014. A guidare la formazione spagnola sarà quindi Trihas Gebre, prima delle europee al cross di Atapuerca davanti alla McCormack. Una delle più titolate al via è inoltre la svedese Meraf Bahta, argento continentale dei 5000 e oro sulla stessa distanza nella stagione 2014 in cui si mise al collo anche il bronzo nel cross. Tra le iscritte poi la campionessa europea di campestre nel 2013, la francese Sophie Duarte. L’Italia si presenta con la siciliana Silvia La Barbera insieme a tre piemontesi: Valeria Roffino, Sara Brogiato e la matricola Martina Merlo.

STAFFETTA MISTA (6,280 km) - Nel programma della manifestazione, una nuova gara dedicata agli specialisti del mezzofondo veloce: la staffetta mista, con due uomini e due donne che affronteranno circa 1500 metri a testa (oltre ai 200 metri iniziali di lancio), per la prima volta agli Europei di cross. Ma nel 2017 si è già svolta ai Mondiali di Kampala, in quel caso con ordine libero, mentre qui è imposto dal regolamento: prima e terza frazione al femminile, seconda e quarta al maschile negli anni dispari e quindi sarà così a Samorin. Undici le nazioni presenti tra cui l’Italia che schiera Mohad Abdikadar, nato in Somalia e cresciuto nel Lazio, con tre debuttanti in maglia azzurra assoluta: la veneta Elena Bellò, l’emiliana Chiara Casolari e il trentino Lorenzo Pilati. Tra gli iscritti spiccano i nomi dei cechi Jakub Holusa, oro europeo indoor dei 1500 nel 2015 e quinto ai Mondiali di Londra, e Filip Sasinek, bronzo continentale al coperto sulla stessa distanza ma poi sconfitto agli Europei U23 da Marius Probst che per la Germania avrà nel team anche Diana Sujew, argento a Helsinki nel 2012 sul miglio metrico.

EUROPEI CROSS: I CAMPIONI IN CARICA

UOMINI DONNE
Senior Aras Kaya (TUR) Yasemin Can (TUR)
U23 Isaac Kimeli (BEL) Sofia Ennaoui (POL)
U20 Jakob Ingebrigtsen (NOR) Konstanze Klosterhalfen (GER)
Senior Team Gran Bretagna Turchia
U23 Team Italia Gran Bretagna
U20 Team Francia Gran Bretagna

PROGRAMMA ORARIO/Timetable
9:00 U20 donne
9:25 U20 uomini
9:55 U23 donne
10:35 U23 uomini
11:15 Senior donne
11:55 Senior uomini
13:10 Staffetta mista

TV - Domenica 10 dicembre differita tv su RaiSport dalle 14:55 alle 17:55.

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