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Incerti e Bertone alla Maratona di Berlino

Incerti e Bertone (foto: Colombo/fidal)
Incerti e Bertone (foto: Colombo/fidal)

Al via alla Berlin Marathon 2017 anche le azzurre Anna Incerti e Catherine Bertone

22 settembre 2017

Ci si attende una maratona stellare domenica a Berlino con atleti del calibro di Eliud Kipchoge, Wilson Kipsang e Kenenisa Bekele, tutti a caccia della vittoria che in queste condizioni e con questi avversari avrebbe già un valore incredibile, ma ovviamente l'attesa è tutta per un potenziale record del mondo. Di questo vi abbiamo già parlato e continueremo a farlo in questi giorni. Ora però vi diamo conto di una bella notizia che riguarda i nostri colori: sono, infatti, attese al via fra le atlete con i migliori accrediti, due maratonete italiane. Entrambe dopo l’esperienza del 2011 correranno per la seconda volta a Berlino dove Anna Incerti ha realizzato il personal best di 2h25:32.

Quest’anno la campionessa europea del 2010 ha già completato una gara sui 42,195 chilometri a Milano, piazzandosi seconda in 2h29:58. “Proverò a migliorare il crono stagionale - spiega la 37enne siciliana delle Fiamme Azzurre - visto che la preparazione si è svolta senza intoppi con due periodi a Livigno, sia a giugno che ad agosto. Poi un test agonistico al campionato italiano della 10 chilometri, dove ho chiuso terza, e ho scelto Berlino soprattutto per la collocazione in calendario. Ancora mi piace quello che faccio e ci credo, voglio essere ottimista”.

Nel 2016 la Incerti ha partecipato alla maratona olimpica di Rio come Catherine Bertone (Atl. Sandro Calvesi), a sua volta in azione a Berlino. La 45enne valdostana, mamma e medico che lavora nel primo soccorso pediatrico, racconta: “Ho deciso di non correre una maratona in primavera, ma soltanto alcune mezze, perché nei mesi successivi alle Olimpiadi ho puntato alla ricostruzione. Sono riuscita a ritagliarmi il tempo per gli allenamenti, fra turni di lavoro e impegni di famiglia, e mi sono posta come obiettivo questa gara. A Berlino nel 2011 ho tolto più quattro minuti al personale per portarlo a 2h36:00. Mi aveva colpito l’ambiente, sia per il tifo lungo il percorso che per la possibilità di correre sempre con altri atleti a fianco”. Poi si è migliorata a più riprese, fino al 2h30:19 della passata stagione a Rotterdam. “Sarebbe bello andare il più vicino possibile a quel risultato, potrebbe voler dire che il passaggio dai 44 ai 45 anni - scherza - non ha influito troppo”.

Tra gli uomini invece sarà impegnato l’altro valdostano René Cuneaz (Cus Pro Patria Milano), terzo nelle graduatorie italiane del 2016 con 2h15:32 alla maratona di Francoforte.

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