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Le sfide del Vallagarina Cross 2018 di domenica 21 gennaio

(foto: Organizzatori)
(foto: Organizzatori)

Domenica 21 gennaio torna l’appuntamento con la tradizionale corsa campestre internazionale in Trentino. Attesi i gemelli Dematteis, al femminile Dal Ri e Roffino

18 gennaio 2018

Tanta Africa e molta Italia nella griglia di partenza del 41° Cross Internazionale della Vallagarina, in programma domenica 21 gennaio a Villa Lagarina (Trento) e organizzato dall’Us Quercia Trentingrana. Dopo quattro vittorie keniane nelle ultime stagioni, il favorito principale per la vittoria sull’impegnativo circuito trentino sembra essere l’etiope Yasin Haji, già campione mondiale junior di corsa campestre nel 2015 e punta di diamante del cast in questa edizione. Accanto a lui ci saranno anche l’ugandese Albert Chemutai, finalista alla rassegna iridata sui 3000 siepi, il keniano Gideon Kurgat ed il marocchino Ibrahim Ezzaydouny. Proveranno a tenere loro testa gli specialisti azzurri della corsa in montagna con i gemelli piemontesi Bernard Dematteis (Corrintime) e Martin Dematteis (Corrintime), plurimedagliati nelle manifestazioni internazionali, ma anche Alex Baldaccini (Atl. Valle Brembana) e il trentino Cesare Maestri (Atl. Valli Bergamasche Leffe).

Al femminile le luci dei riflettori saranno puntate soprattutto sulla keniana Norah Jeruto Tanui, campionessa africana dei 3000 siepi, distanza sulla quale nella scorsa stagione è scesa fino a 9:03.70 con il successo al meeting di Berlino per diventare la settima di sempre al mondo. Ma in ben quattro delle ultime nove edizioni hanno vinto atlete italiane: un dato in controtendenza rispetto alla prova maschile in cui il primo posto di un azzurro - escludendo le due edizioni di campionato italiano assoluto - manca da vent’anni, dal 1998 quando Umberto Pusterla riuscì a tagliare il traguardo davanti a tutti.

Stavolta sarà in gara la trentina Federica Dal Ri (Esercito), vincente nel 2009 e tricolore di cross corto sullo stesso tracciato nel 2005, campionessa italiana assoluta in carica di corsa campestre oltre che di maratona. Al suo fianco le piemontesi Valeria Roffino (Fiamme Azzurre) e Martina Merlo (Aeronautica) che sono state le migliori azzurre un mese fa alla rassegna continentale sui prati di Samorin, in Slovacchia, e anche al recente Campaccio nel giorno dell’Epifania. Da seguire quindi altre due trentine: la 22enne Isabel Mattuzzi (Us Quercia Trentingrana), quinta agli Europei under 23 sui 3000 siepi, e la 17enne Nadia Battocletti (Atletica Valli di Non e Sole), già protagonista a livello internazionale tra le under 20 con il bronzo europeo su pista nei 3000 metri a Grosseto e il quinto posto di Samorin che ha portato la squadra italiana a uno storico argento di categoria, pronta a confrontarsi nuovamente con le “grandi” come al Campaccio.

(da: fidal.it, Luca Perenzoni)

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