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Maratona delle Cattedrali: qualificato "Babbo Natale". Ma..?

(foto: Francesco Cannito)
(foto: Francesco Cannito)

Francesco Cannito è stato squalificato a fine gara. Galeotto il vestito da Santa Claus

20 dicembre 2017

Singolare evento domenica scorsa alla Maratona delle Cattedrali a Barletta. Francesco Cannito ha corso la suddetta maratona vestito da Babbo Natale. Ben poco di strano, direte voi, in questo periodo di "Babbi" che corrono e colorano gare podistiche da Nord a Sud ce ne è in quantità. Non fosse che Francesco, in base al Regolamento Fidal al riguardo, è stato squalificato per non aver corso con la divisa ufficiale della sua società sportiva. Ora, posto che non siamo qui a sindacare sulla giustezza o meno di tale norma, ci vien da chiedere come mai questa non sia applicata in maniera ferrea ogni Santa domenica in ogni manifestazione podistica, a tutte le latitudini...

Natale a parte, mai capitato a nessuno di correre con una maglia che non fosse la canotta sociale? Anche semplicemente, ad esempio, per il motivo di indossare un capo più pesante in inverno? Quanti ne avete visti con i vostri occhi? Quanti pesi e quante misure? Queste le parole con cui il diretto interessato ha commentato la questione: 

"Domenica 17 dicembre ho corso la Maratona delle Cattedrali. Visto il periodo natalizio, ho corso vestito da babbo natale come di usanza ho fatto in tutte e quattro le edizioni e come faccio la settimana prima alla Maratona di Reggio Emilia. Ero già nelle vicinanze della partenza , facevo foto insieme ad amici Runners, vidi un signore che passandomi vicino guardava. Non lo conoscevo, era fisicamente malandato e in età avanzata. Qualche minuto prima della partenza si è avvicinato e senza presentarsi mi disse che se avessi corso così mi avrebbe squalificato. Non feci caso alle sue parole, pensavo fosse una persona uscita da qualche casa di cura, mai avrei pensato fosse un giudice, non credevo potesse aspettare fino all'ora della partenza per darmi questa notizia senza concedermi il tempo per potermi cambiare. Ho corso la mia gara in modo corretto e con il pettorale ben in vista come faccio sempre. Durante il percorso ho dato un po' di colore alla mia maratona , strappando sorrisi al pubblico presente, regalando caramelle ai bambini che mi chiedevano anche il cinque . Sono arrivato in 4 ore e 06 minuti affianco alla mia dolce metà, anche a lei avevo regalato il sorriso per averla aiutata a fare il suo personale. Sembrava una giornata perfetta. La sera vedendo la classifica noto con molto rammarico di essere stato squalificato. Il regolamento Fidal prevede che bisogna correre con la maglietta sociale pena la squalifica. Non dice chi corre da babbo natale viene squalificato e chi corre con maglie strane e non di società può essere graziato. Alla maratona c'erano tantissimi atleti che non avevano la maglia sociale ma se la squalifica era solo per colpire me e la mia società non l'accetterò MAI. Se la regola deve essere applicata lo deve essere fino in fondo non solo a metà. Ho subito un'ingiustizia pesante, qualcuno ha abusato del suo potere per farlo.La mattina seguente apri FB e vedi tantissimi amici vestiti da babbo natale che corrono festosi nella maratona di Pisa, gare di Brescia e altre senza che nessun giudice dica niente....poi pensi e ti ricordi che sei al sud.La rabbia aumenta notevolmente.Con che coraggio puoi dirgli ai tuoi amici di venire a correre da noi. La mia decisione è di non rinnovare la tessera Fidal con la mia società, società che ho fondato orgogliosamente con altri amici e non correrò più gare Fidal nel territorio pugliese. Vi chiedo umilmente scusa amici Runners e organizzatori di gare se ho fatto questa scelta. I miei soldi li guadagno lavorando onestamente e non li butto per foraggiare quelle brave persone che hanno scritto una pagina nera dello sport nei miei confronti. auguro a tutti un buon Natale".

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