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Maratona di Roma 2018: ecco i Top Runners

(ph. credit: Maratona di Roma)
(ph. credit: Maratona di Roma)

Domenica 8 aprile, sulle strade della Capitale d’Italia, nuova sfida tra Etiopia e Kenya sui 42,195 chilometri

07 aprile 2018

Gli attesi protagonisti della 24esima Acea Maratona di Roma di domenica 8 aprile sono arrivati nella Capitale. Etiopi e keniani, i favoriti della vigilia, già da ieri si stanno allenando a Villa Pamphili e domani, alle 16.30, saranno protagonisti al Marathon Village dove verranno presentati al pubblico. La sfida sarà tra i due paesi africani che da anni monopolizzano il podio a Roma: nell’albo d’oro, su 21 edizioni, il Kenya ha vinto 13 volte tra gli uomini e 3 tra le donne, mentre l’Etiopia si è imposta in 6 occasioni al maschile e 7 al femminile.

LA GARA MASCHILE - Quest’anno la gara sarà come al solito molto aperta, ma la contesa è tra Kenya ed Etiopia. Favoriti sono il keniano Cosmas Jairus Kipchoge Birech (PB 2h08:45 all’esordio lo scorso anno) e gli etiopi Dejene Debela Gonfa (2h07:10) e Birhanu Gedefa Chimdesa (2h08:03). “Sono ben allenato - ha detto Birech, che sulla mezza maratona ha un primato di 1h00:23 - e il mio obiettivo è correre velocemente. Sono pronto a un tempo di 2h06”. “Voglio essere il vincitore domenica”, ha replicato Debela, che l’anno scorso è stato uno dei pacer che ha accompagnato Eliud Kipchoge all’autodromo di Monza nel Breaking2. Gedefa ha ammesso che gli etiopi potrebbero fare gioco di squadra: “Però alla fine vorrei essere io a vincere”. In gara ci sono anche due atleti che in passato hanno corso la maratona sotto le 2h06, ovvero il keniano Jafred Chirchir Kipchumba (2h:05:48 nel 2011) e l’etiope Birhanu Girma Gebru (2h05:49), che vanta otto risultati sotto le 2h10 e il terzo posto a Roma nel 2013 in 2h08:11. Conosce bene il tracciato anche l’altro keniano Mathew Kipsaat, quarto l’anno scorso con il primato di 2h09:19.

Ci saranno però tanti altri atleti da varie nazioni, alcune anche inedite a Roma: dall’americano Jeffrey Eggleston (2h10:52), tre volte nazionale ai Mondiali, all’irlandese Mick Clohisey (PB 2h14:55), che ha corso le Olimpiadi a Rio de Janeiro nel 2016, da Motlokoa Nkhabutlane del Lesotho (PB 2h09:47, primato nazionale) al cileno Manuel Cabrera (2h18:04), dal debuttante ruandese Félicien Muhitira (PB 1h01:56 nella mezza), che gareggia per la società organizzatrice Italia Marathon Club, al britannico Lee Grantham (2h21:43), specialista delle 100 km. A difendere i colori italiani il bicampione nazionale in carica, il 43enne Ahmed Nasef (Atl. Desio), marocchino di nascita ma monzese da quasi vent’anni, che ha un personale di 2h10:59, ottenuto in Cina, e il frusinate Carmine Buccilli (Atl. Santa Marinella, PB 2h16:30). L’anno scorso Nasef fu settimo e Buccilli ottavo. Il primato della corsa è di Benjamin Kiptoo Kolum con 2h07:17, stabilito nel 2009.

LA GARA FEMMINILE - Il terzo successo per entrare nella leggenda come la connazionale Firehiwot Dado, che vinse nel 2009, 2010 e 2011 e da Roma spiccò il volo per trionfare a New York. È questo l’obiettivo della 24enne etiope Rahma Tusa, di diritto la grande favorita della corsa. “Voglio vincere e stabilire anche il mio primato”, ha detto Tusa, che nel 2016 tagliò il traguardo in 2h28:49 e lo scorso anno in 2h27:21, ma che a fine stagione si è migliorata fino a 2h25:12 in Cina. Non sarà facile, però, perché dovrà vedersela con due keniane di alto livello: l’esperta Sharon Cherop, 34 anni, che ha un primato di 2h22:28 e vanta un bronzo mondiale a Daegu nel 2011 e vittorie prestigiose alle maratone di Boston, Toronto e Amburgo, e la giovane Angela Tanui, 25 anni, che lo scorso anno ha esordito in 2h26:31. “Mi sono allenata bene, sono pronta a dare il massimo”, ha detto Cherop. “È la mia seconda maratona, ma sono fiduciosa”, ha aggiunto Tanui.

In gara ci saranno anche la giovanissima debuttante Dalila Abdulkadir Gosa, atleta del Bahrein che due settimane fa è arrivata nona ai Mondiali di mezza maratona in 1h08:12, l’etiope Sorome Negash Amente (PB 2h29:46) e la keniana Risper Jemeli Kimaiyo (2h29:16). Per la prima volta ci sarà anche un’atleta portoricana, Paola Lizbeth Rivera. Il primato della corsa è il 2h22:53 con cui nel 2008 ha vinto la russa Galina Bogomolova, miglior risultato di sempre in una maratona italiana. Ieri mattina al Crowne Plaza Rome St. Peter, quartier generale dei top runners, sono stati presentati i protagonisti della gara, alla presenza del direttore dell’hotel Davide Grilli, del presidente della Maratona di Roma Enrico Castrucci e del vicepresidente Roberto Cianci.

Ricordiamo che sarà possibile seguire la gara in diretta TV.

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